Sabato 10 dicembre, alle 20:45, il coro Monti Pallidi parteciperà ad una prestigiosa rassegna corale con il Coro Cime Bianche, che si terrà nel Duomo di Rovereto(TN).
Rovereto è con 35.000 abitanti , dopo Trento, la seconda città trentina per numero di abitanti e per importanza culturale, economica e sociale.
La città di Rovereto è caratterizzata dalle tracce architettoniche del dominio veneziano ed è conosciuta come città dell’arte moderna, anche grazie ad uno dei più importanti rappresentanti del futurismo italiano, Fortunato Depero, che ivi crebbe e si formò . Per questo la città è diventata la sede principale del MART, il museo di arte contemporanea del Trentino. Il museo, in pochi anni, è diventato uno dei poli culturali europei più conosciuti per l’arte moderna ed è luogo di mostre oltre che di un’importante collezione permanente.
Inoltre, Rovereto è un centro rilevante di testimonianza degli orribili tempi della Grande Guerra. La città ospita l’Ossario di Castel Dante, in cui sono custodite le spoglie di Fabio Filzi, Damiano Chiesa e di migliaia di soldati; la Campana dei Caduti (ottenuta con la fusione del metallo di cannoni delle nazioni che parteciparono all’immane conflitto) sul Colle Miravalle, i cui rintocchi suonano ogni sera in memoria dei caduti di tutte le guerre, invocando pace e fratellanza tra le genti del mondo; il Museo della Guerra, situato all’interno delle mura del Castello di Rovereto.
Domenica 11 dicembre, alle 17:00, il coro Monti Pallidi si esibirà nella Chiesa parrocchiale di Appiano (BZ). Il comune di Appiano è la più grande area vitivinicola dell’Alto Adige e, grazie ai numerosi castelli presenti sul suo territorio, viene soprannominata “la terra dei castelli”.
Appiano si trova nel suggestivo Oltradige, vicino a Bolzano. È composto da nove località che si estendono su un territorio che va dai 200 ai 1800 metri s.l.m. Le frazioni che fanno parte del comune di Appiano sono San Michele, Cornaiano, San Paolo, Missiano, Frangarto, Monticolo, Riva di Sotto, Predonico e Gaido. Il nome “Appiano” identifica l’entità giuridica e territoriale comunale, mentre in realtà non v’è una località con questo nome. La maggior parte delle persone, però, lo associa al paese di San Michele. Il comune conta all’incirca 14.000 abitanti.
Uno dei castelli più conosciuti di Appiano è Castel Firmiano. Si tratta della rocca più grande dell’Alto Adige, costruita nel 900 con il nome di “Formicaria”, diventata poi “Firmian”. Nel 1370 passò in proprietà al duca Sigismondo, conte di Tirolo, che le impose il nome di “Sigmundskron” (corona di Sigismondo). Nell’anno 1957 qui ebbe luogo una grande manifestazione, nella quale 50.000 Sudtirolesi rivendicarono più diritti dallo Stato Italiano che, dopo molti anni di negoziati sotto la supervisione dell’O.N.U., furono concessi attraverso il secondo Statuto di Autonomia per la Regione Trentino Alto Adige e le due province di Bolzano e Trento.
In tutto sono presenti 14 castelli (tra i quali spiccano Castel Boymont, la Torre Kreiden e Castel Korb) i quali, insieme ad una natura rigogliosa, creano un paesaggio gradevolissimo e di notevole pregio.
L’ingresso ad entrambe le rassegne è libero.




