Cinquanta Primavere

Monti Pallidi » L’anniversario


  |  6 ottobre 2017 |  Tag:, ,


Sabato i primi due appuntamenti dei festeggiamenti dei cinquant’anni

Il primo appuntamento delle celebrazioni del 50° anniversario del Coro Monti pallidi è previsto per sabato 7 ottobre, alle ore 10, presso il Teatro Gino Coseri di Laives. Si ispira alla lettura di «Fabro. Melodie dei Monti Pallidi» dello scrittore Francesco Vidotto, e si tratta di un matinée dedicato ai libri, all’amore per la natura, ai sogni. Si parlerà di quanto scrivere possa essere rock e quanto le montagne possano somigliare a uno spartito musicale. A fare da contorno alle parole dell’autore cadorino, saranno i suoni delle armonie proposte dal Coro Monti Pallidi.

Francesco Vidotto ha un passato da manager e un presente da scrittore. Una laurea in economia in tasca, ama la musica e la montagna. Dopo anni di vita frenetica si ritira in Cadore, a Tai, in mezzo alle Dolomiti. Sguardo da sognatore e cuore rapito dalla roccia rosa, Vidotto ha una relazione spirituale con le montagne: «La montagna – scrive Vidotto – è un tentativo del mondo di avvicinarsi a Dio. Lassù sei più buono e più umile e vedi la bellezza. Salendo in alto, mi è spesso capitato di capire a fondo».

Nello spazio di poche ore, il Coro Monti Pallidi sarà di nuovo all’opera proponendo il secondo appuntamento, ovvero una serata davvero speciale all’insegna della variegata realtà corale di cui è composta l’associazione presieduta da Alberto Magnanini.

Infatti, a partire dalle ore 20.30, sempre sabato 7 ottobre, la grande Chiesa Parrocchiale di Laives, straordinaria realizzazione dell’architettura contemporanea, ricca di fascino e di significati simbolici, sarà il luogo prescelto per uno speciale rendez-vous della “famiglia Monti Pallidi” al gran completo.

Proprio in occasione del 50° compleanno delle “camice rosse”, si terrà il concerto “Entorno al foch se canta”, con tutte e quattro le realtà corali frutto del genio, dell’invenzione e della passione musicale di Sergio, Paolo e Lorenza Maccagnan.

Il Coro Monti Pallidi, la Schola Cantorum, le Piccole Voci dei Monti Pallidi e l’Artemisia Female Choir saranno i protagonisti di una memorabile festa dei cori, ricordando sì le persone e i successi di un grande passato, ma guardando soprattutto a un futuro di cui i Monti Pallidi vogliono essere ancora interpreti.